
Pochi scalini in legno che ci conducono in un mondo fantastico.
Un angolo seminterrato nel cuore della città dove la storia e il passato ci rapiscono e ci riportano nella tranquillità del pensiero. Un tunnel che ci conduce nei meandri della carta ingiallita, dei tesori unici, dei ricordi custoditi con cura, passati da tante mani e letti da tanti occhi che ci hanno lasciato il profumo del loro percorso. Scaffali invitanti, ricettacoli centrali calorosamente adibiti a culla di libri sdraiati in fila indiana.
Ogni tanto il profumo dell’età si sprigiona da queste pagine. Un’atmosfera stantia ma in continua trasformazione ci avvinghia…e solo la voglia di rimanerci per un bel po’.
Questo cantuccio di Buenos Aires lo trovate in Avenida de Mayo 767 a pochi metri dal Café Tortoni , all’uscita Piedras della stazione della metropolitana A.




Grazie Flavia, sembra di essere li’ con te !!!
P.S.
Ho tradotto Esquinas Portenas di Homero Manzi, tanto per cambiare, mi piacerebbe fartelo ascoltare al più presto e correggere la versione insieme: in realtà credo che ci siano solo 2-3 vocaboli da rivedere.
Ecco: ci potri passare pomeriggi interi!!!!
Bacissimi..
Dori
[...] un’altra libreria da aggiungere all’elenco di quelle gi