Mafalda diventa statua

Mafalda con pluma (Quino)
photo by Nelson Piedra (nopiedra)
“ Voy al mercado y vuelvo, no le abras la puerta a nadie por más que llame, eh?” – mamá de Mafalda.
“¿Mamá y si es la felicidad? — Mafalda.”
“Vado al mercato e torno, non aprire la porta a nessuno anche se chiama, capito?” - mamma di Mafalda.
“Mamma, e se è la felicità? - Mafalda.”
Domani, domenica 30 agosto alle ore 15.00, la statua di Mafalda verrà scoperta a San Telmo, all’angolo di Via Chile e Via Defensa difronte al palazzo dove nacque e visse il personaggio nonché il suo autore, Joaquín Salvador Lavado, Quino.
Quella bambina un po’ strana ci vedrà passare. E’ vero però che per portarla nel cuore, come lo facciamo in tanti, non è necessaria una sua statua, ma come iniziativa, forse non è poi tanto male, visto che l’idea dei monumenti è, il più delle volte, legata ad altro tipo di manifestazioni.
E’ il programma “Puertas del Bicentenatio” (Porte del Bicentenario) del Governo della Città Autonoma di Buenos Aires ad essere responsabile dell’omaggio. Durante la cerimonia verrà consegnata a Quino la prima di 200 medaglie del Bicentenario (Revolucion de mayo 1810-2010), di 200 medaglie che riconosceranno il contributo intellettuale, aristico, umanitario, professionale e sociale di nostri concittadini alla Città di Buenos Aires.




Molto interessante. Mafalda merita una statua e Quino è un genio.
Besos,
Pietro
E’ proprio così
flà
[...] sono passata a trovare Mafalda. Mi aspettava seduta sulla sua panchina, all’angolo di Via Defensa e Via Chile. Aspetta col [...]