[Jujuy] - Tilcara: Carnavalito e altri ritmi

Avevamo già percorso nel post riservato a Purmamarca il significato della parola “chala” che non è altro che la foglia della pannocchia che si usa per avvolgere i chicchi del mais. In questo caso però “chalas” è il nome di un gruppo di musica andina che ci colpisce con la sua musica una sera in un piccolo ristorante di Tilcara.

 

Mangiamo il famoso locro, una sorta di zuppa a base di mais bianco, fagioli, carote, zucca e un assortimento di carne di manzo e di maiale. E’ un piatto tipico del nordovest argentino, benvenuto nei mesi freddi. Mentre lo assaporiamo, ascoltiamo la musica del gruppo di Tilcara “Chalas che ci avvolge nella sua bellezza. Sono le prime apparizioni in pubblico del gruppo (è l’anno 2002). Ora nel 2008 si ritrovano ad aver registrato parecchi dischi. La loro musica percorre vari ritmi e si arricchisce dell’uso di varia strumentazione.

 

Ascoltiamo così carnavalitos, cuecas, taquiraris, tinkus, polke, huaynos tutti ritmi andini provenienti dallo spirito di ognuno dei componenti del gruppo. I trasportatori di questa meravigliosa musica sono i più svariati strumenti delle ande: quelli a fiato come la kena (quena) e la zampogna, il sanka, il toyo e il chullis della famiglia del sikus e finalmente l’erke e l’anata; le percussioni invece sono la wankara e i piatti e lo strumento a corde è la chitarra. L’erke è quello che ci colpisce in particolar modo, per la sua apparenza, di una lunghezza mai vista (3 a 7 metri). Sicuramente richiede un fiato allucinante agli occhi di un profano quale me!!!!!

E’ un’esperienza commovente quella del suono della solitudine interpretata da questo gruppo che ne farà di strada e che noi abbiamo avuto l’onore di ascoltare dal vivo in una situazione gradevole locale mista dei gusti della cucina e del folklore.

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