Mi Buenos Aires querido…
… ogni tanto fai così. Sei sempre la stessa e abbatti le anime che vagano per i tuoi selciati. Riduci la fantasia di chi “ti cammina” e rendi grevi gli spiriti leggeri. Tutto si trasforma in una monotonia di insostanziale indulgenza, quasi volessi scusarti per una sorpresa mai data. Bisogna forse vivere in te una vita per capire questa tuo carattere a volte indifferente.
Buenos Aires può anche provocare queste sensazioni. Ecco una breve poesia di Julio Cortázar che forse l’ha anche sentita così. Buona lettura.
“La mufa
Vos ves la Cruz del Sur,
respirás el verano con su olor a duraznos,
y caminás de noche
mi pequeño fantasma silencioso
por ese Buenos Aires,
por ese siempre mismo Buenos Aires.”
Julio Cortázar
“La noia
Tu vedi la Croce del Sud,
respiri l’estate col suo profumo di peschi,
e cammini di notte
mio piccolo fantasma silienzioso
per quella Buenos Aires,
per quella Buenos Aires sempre uguale.”
Julio Cortázar
“The boredom
You see the Southern Cross,
you breathe the summer with the scent of peaches,
and you walk by night
my little and silent ghost
through that Buenos Aires,
always the same Buenos Aires”
Julio Cortázar
buenos aires croce del sud fantasma noia peschi




[...] Buon proseguimento lettura del blog!! [...]
[...] Nostalgia… Questa è una delle cose che mi mancano dell’Argentina. L’esistenza tenace delle vecchie macchine dalle sembianze particolari, dai vestiti arlecchineschi. Il vecchio e il riciclato, il passato che insiste e si trattiene nel mondo moderno. La persistenza nostalgica di un tango a quattro ruote. [...]