L’ Avenida Cabildo è un’arteria importante della città di Buenos Aires. Essa nasce come continuazione della famosa Avenida Santa Fe, esattamente a partire dal Tunnel Carranza, anche stazione della metropilitana Linea D, che la percorre nelle sue viscere dalla stazione Catedral in centro alla stazione Congreso de Tucumán nel quartiere di Belgrano. Cabildo prosegue per una cinquantina di “cuadras” (isolati), dal civico 1 al 5000, fino al “Puente Saavedra” dove, prima di dileguarsi, partorisce l’ Avenida Maipú. Il ponte Saavedra è il limite tra la Città e la provincia di Buenos Aires, dal lato Nord.
Cabildo viaggia, a brevi tratti, in un appena insinuato serpeggiare, come un fiume attraverso il “barrio de Belgrano“. Un incessante viavai la rende sempre viva, brulicante di rumori e colori. Uno scenario di vita commerciale: bar, ristoranti, negozi di ogni genere si affacciano ad essa. Arricchita vitalmente dai suoi numerosi affluenti, di varia importanza, crea angoli che, per chi ci è vissuto, sono sempre stati lì, sono una presenza scontata.
foto by Luciano Bocchio
Uno di questi incroci è quello che nasce dall’unione di Cabildo e Avenida Monroe. E’ una “esquina” (angolo) da cui passavo molto sovente ogni settimana, ma dal quale passavo ogni giorno quando andavo a scuola. Aspettavo l’autobus n. 114 che quotidianamente mi riportava a casa, nel quartiere di Villa Devoto.
Ricordo l’enorme bar-ristorante che s’innalzava in uno dei quattro angoli dell’incrocio, il bar Genoa, ora sostituito dal gigante, e più impersonale nel suo stile, della foto in basso.
foto by Luciano Bocchio
All’angolo antistante un enorme negozio di vendita di jeans. E’ sempre stato lì: “Tu esquina jean”, un angolo di incontro con gli amici con i quali si faceva un giro.
Cabildo è il corso degli autobus, di un’ innumerevole quantità di linee che ci passano per andare nei punti più distanti della città. Se si decide di raggiungere certi punti e lo si vuole fare in superficie, Cabildo verrà necessariamente percorsa. Potrei dire che nel suo primo tratto o, soprattutto a partire dall’incrocio con l’ Avenida Federico Lacroze fino all’incrocio con l’Avenida Monroe, Cabildo è il regno dei bar, delle librerie e dei negozi di abbigliamento. Poi, sempre in approssimazione , da Monroe fino al ponte Saavedra il settore dell’attività commerciale versa di più sui mobilifici e gli elettrodomestici.
Questa è solo una prima parte del nostro percorso. Ci sono altri angoli da scoprire e lo faremo insieme. Per ora… buon inizio!







leggerti fa davvero venir voglia di visitare quei posti… spero un giorno di riuscirci davvero, magari con i tuoi insegnamenti
Ci riuscirai; Mastermax! Vedrai tante cose stupende e non solo a Buenos Aires! L’Argentina è un bel paese anche se con tanti problemi.
Proprio un vero piacere vedere le fotografie di questo angolo tanto particolare e pieno de ricordi. Uno di tanti, quando si tornava da scuola, o quando si mangiava la pizza del bar Genoa (oggi Plaza del Carmen), o quando si andava al ristorante Munich Belgrano (oggi Antigua Munich). Lo troverete proprio nella fotografia che illustra il negozio dei jeans a sinistra accanto alla luce del semaforo in primo piano.
D’altra parte c’è una pizzeria molto antica su Avenida Cabildo che si chiama “Burgio”, si trova a pochissimi metri dal palazzo da dove sono state scattate queste foto. Se guardate bene la prima foto, le corsie di destra portano verso la Avenida Santa Fe e il Centro, quelle di sinistra verso la Avenida General Paz e il Puente Saavedra. Cabildo è percorsa da una linea di autobus molto celebre: la linea 60, quella di percorso più lungo a Buenos Aires.
Saluti.
Luciano