Avevamo già percorso la calle Corrientes insieme allo stupendo Roberto Arlt: una Corrientes degli anni ’30 quando essa iniziava a vedere le sue prime grandi trasformazioni.

Avenida Corrientes
photo by maggellan (CC Attributions)
Oggi, immensa e in movimento continuo, oltre ad ospitare bar e teatri, é il palcoscenico di almeno 25 librerie che da anni la rendono molto particolare. Dall’incrocio con Via Junin fino all’incrocio con Avenida 9 de Julio, queste librerie possono vendere dai 3000 ai 3500 libri ogni giorno nell’insieme.

Libreria su Avenida Corrientes
photo by unileon (CC Attributions)
L’informazione ci viene data da un articolo apparso sul giornale La Nacion del 26 gennaio. La rinascita dell’ “antica mistica delle librerie dell’ Avenida Corrientes”, “una sorta di shopping a cielo aperto”, uno speciale percorso nel mondo dei libri. Entrare nelle librerie di Corrientes, almeno in molte di esse, è come accedere a un’area di sosta che ci consente di evadere dal viavai cittadino, ma nel contempo di mantenere il legame con una delle più importanti arterie della città. Infatti l’interno di alcune librerie non è separato dall’esterno con una classica porta d’accesso. L’ingresso è un’enorme “bocca” che ci invita ad essere amorevolmente ingoiati, una sorta di traversa di avenida Corrientes, percorribile fino in fondo e ripercorribile, dopo una conversione intorno ai grandi contenitori centrali che fanno da spartitraffico, per rientrare nel corso.
La gente fa una breve sosta, senza subire pressioni. I venditori sono pronti a rispondere alle richieste, ma non si lanciano alla caccia di chi osserva. Libri di ogni tipo vivono in questi meandri, libri usati, libri “introvabili” che sono lì ad attendere il nostro arrivo.
Un aspetto profondo di Corrientes che, pur avendo perso un po’ del suo fremere notturno di anni passati, non smette mai di stupirci.




[...] di Cerrito e via Tucum
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