Parque Chas

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photo by dul conte (CC Attributions)

Parque Chas

Angolo Avenida Triunvirato e Avenida Combatientes de Malvinas

Parque Chas è un quartiere di Buenos Aires.  Nascosto, sorge tra i quartieri di Agronomia e Villa Urquiza. Il suo perimetro è delineato da Avenida La Pampa, Avenida Triunvirato, Avenida Constituyentes, Avenida Combatientes de Malvinas e Avenida Chorroarìn.

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photo by dul conte (CC Attributions)

Parque Chas - Calle Marsella

Una sorta di ragnatela che si espande e aspetta l’entrata dei passanti per rendere il loro percorso misteriosamente diverso. Leggende e storie si tessono e si sono tessute per anni su questo disegno particolare di questo quartiere che riceve chi viene da fuori ma ne complica la sua partenza, rendendo i viaggi di sola andata.

Questa labirintica realtà respira la tranquillità delle ore della canicola estiva, la pace della siesta, l’intimità di un’esistenza raccolta che si estende dentro un perimetro abbastanza ristretto e che offre una sosta necessaria.

Di queste vie circolari che a volte incrociano se stesse, di questi “pasajes”, di questi isolati strani di Parque Chas ci presenta una bellissima descrizione Alejandro Dolina, grande narratore di storie cittadine.

A voi la lettura.

Historia de la manzana misteriosa de Parque Chas.

Existe en el barrio de Parque Chas una manzana acotada por las calles Berna, Marsella, La Haya y Ginebra.No es posible dar la vuelta a esa manzana. Si alguien lo intenta, aparece en cualquier otro lugar del barrio, por más que haya observado el método riguroso de girar siempre a la izquierda o siempre a la derecha. Muchos investigadores han intentado la experiencia formando grupos numerosos. Los resultados han sido desalentadores. A veces sucede que el paseante sigue en la misma calle aun después de doblar una esquina. En 1957, un grupo de exploradores franceses desembocó inexplicablemente en la estación de Villa Urquiza. Urbanistas catalanes probaron suerte formando dos equipos y partiendo cada uno en dirección opuesta. En cualquier manzana de la ciudad es fatal que los grupos se encuentren en la mitad del recorrido. Pero en este lugar no sucede tal cosa y hasta se han dado casos en que un equipo alcanza al otro por detrás.
Los más pertinaces han realizado excursiones a través de los fondos de las casas, con el resultado de aparecer siempre dejando a sus espaldas calles que no habían cruzado jamás. En estas experiencias se descubrió que muchos vecinos son incapaces de indicar en qué calle viven. Asimismo, existen casas que no dan a ninguna calle. Sus habitantes se alimentan de sus propios cultivos o de lo que generosamente les pasan por sobre las medianeras. Los taxistas afirman que ningún camino conduce a la esquina de Àvalos y Cádiz y que, por lo tanto, es imposible llegar a ese lugar.
En realidad, conviene no acercarse nunca a Parque Chas.

Tratto da “Crònicas del Angel Gris” di Alejandro Dolina

Storia dell’isolato misterioso di Parque Chas.

Esiste al quartiere Parque Chas un isolato limitato dalle vie Berna, Marsella, la Haya e Ginebra.
Non è possible fare il giro di questo isolato. Se qualcuno ci prova riappare in qualsiasi altro luogo del quartiere, benché abbia osservato il metodo rigoroso di girare sempre verso sinistra o sempre verso destra.
Molti ricercatori hanno tentato l’esperienza formando gruppi numerosi. I risultati sono stati scoraggianti. A volte capita che chi vi passeggia continui a camminare per la stessa via anche dopo aver girato in un angolo.
Nel 1957, un gruppo di esploratori francesi sbucò inspiegabilmente nella stazione di Villa Urquiza.
Urbanisti catalani tentarono la sorte formando due gruppi e partendo ogniuno di loro in direzione opposta. In qualsiasi isolato della città è fatale che i gruppi si incontrino a metà del percorso. Ma in questo luogo non succede una tale cosa e ci sono stati casi in cui perfino un gruppo raggiungesse l’altro da dietro.
I più pertinaci hanno realizzato escursioni attraverso i retro delle casse, con il risultato di apparire sempre lasciandosi alle spalle vie che non avevano mai attraversato.
In queste esperienze si scoprì che molti vicini sono incapaci di indicare in quale via vivono. Nello stesso modo, esistono case che non si affacciano su alcuna via. I suoi abitanti si alimentano dei loro propri coltivi o di ciò che generosamente viene dato loro attraverso le mezzerie.
I tassisti affermano che nessuna strada conduce fino all’incrocio tra (via) Avalos e (via) Cadiz e che quindi è inpossibile raggiungere quel posto.
In realtà conviene non avvicinarsi mai a Parque Chas.

Tratto da “Crònicas del Angel Gris” di Alejandro Dolina

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